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ARRIVO IN AUTO:
Se arrivate da Piacenza, Savona, Frejus, Milano e Aosta l'uscita della tangenziale è C.so UNIONE SOVIETICA - LINGOTTO - SESTRIERE. Entrando in Torino imboccare il controviale di c.so Unione Sovietica. Resd'Angle si trova dopo 800 mt, sulla destra dopo il secondo semaforo, all'angolo con Via Farinelli.

ARRIVO IN TRENO:
Arrivando alla stazione ferroviaria di TORINO PORTA NUOVA, uscire dal lato di Via Sacchi. Prendere il tram n°4, oppure in Piazza Carlo Felice il bus n°34. Dopo circa 15 min. arriverete alla fermata di via Plava - via Farinelli. Resid’Angle è di fronte a Voi.
Arrivando dalla stazione ferroviaria di TORINO LINGOTTO, prendere il bus n°41 e scendere alla fermata di Via Plava/via Farinelli.
Arrivando dalla stazione ferroviaria di TORINO PORTA SUSA, recarsi n Piazza STATUTO, a circa 300 mt di distanza, dove troverete il capolinea del Bus n°71 che Vi porterà alla fermata di via Farinelli, oppure la linea metro che vi porterà alla stazione di Porta Nuova dove potrete prendere il Tram n°4.

ARRIVO  IN AEREO:
Salire sulla navetta, in partenza ogni mezz'ora, che vi porterà dall'aeroporto di TORINO CASELLE "Sandro Pertini" al Terminal della stazione ferroviaria di Torino porta Nuova. Da Porta Nuova prendere il Tram n°4.

POSIZIONE NELLA CITTA’: Zona Torino Sud, FIAT Mirafiori, zona Ospedali, Lingotto Fiere e Stazione FS, Ippodromo, prossimità Tangenziale Sud, Pinerolo, Pragelato,Sestriere,valle Susa e Chisone, autostrade Piacenza Savona, facili collegamenti con Beinasco, Candiolo, Orbassano, Moncalieri, Nichelino, Stupinigi, Rivalta, Rivoli, Vinovo. LINKS UTILI PER RAGGIUNGERGI:
Gruppo Trasporti Torinesi - www.gtt.to.it
Tutto città - www.tuttocitta.it
Ferrovie dello Stato Italiane - www.fsitaliane.it
Aeroporto di Torino - www.aeroportoditorino.it
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Palazzo Reale

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Rappresenta il cuore della corte sabauda, simbolo del potere della dinastia, e, assieme alle altre dimore reali della cintura torinese, come ad esempio la reggia di Venaria Reale o la Palazzina di caccia di Stupinigi, è parte integrante dei beni dichiarati dall'Unesco quali Patrimonio dell'Umanità.

Il Palazzo, destinato a residenza reale, venne progettato tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento da Ascanio Vittozzi. Alla morte di quest'ultimo, i lavori vennero affidati, durante la reggenza di Cristina di Francia, a Carlo di Castellamonte.
La facciata presenta una parte centrale affiancata da due ali più alte, secondo il progetto seicentesco di Carlo Morello.
 Alla fine del Seicento Daniel Seiter viene chiamato per affrescare il soffitto della Galleria, che verrà chiamata anche Galleria del Daniel, e Guarino Guarini edifica la Cappella della Sindone per ospitare la preziosa reliquia.

Nel Settecento  l'architetto Filippo Juvarra realizza per il Palazzo la Scala delle Forbici costituita da doppie rampe e il Gabinetto Cinese decorato dagli affreschi settecenteschi di Beaumont. Nell'Ottocento i lavori di restauro e modifica vengono affidati a Ernesto Melano e Pelagio Palagi che si ispirano all'antichità e alla cultura egizia. Il Palagi realizzò la grande cancellata con le statue di Castore e Polluce, che chiude la piazza antistante il Palazzo. Poco dopo l'Unità d'Italia viene realizzato lo Scalone d'Onore sul progetto di Domenico Ferri. Trasferitasi la capitale a Roma, il Palazzo si trasforma da abitazione a Museo pubblico. Il Giardino venne riprogettato a fine Seicento da André Le Nôtre.

Distanza dal residence:
8 km.